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1 Agosto, Lammas

Oggi 1 Agosto, celebriamo LAMMAS, Lughnasadh il nome più antico, la festa del raccolto (da loaf-mass, “festa dei pani”), dove si festeggia la prima mietitura dell’anno 🌾
È una giornata dedicata alla Madre Terra, all’abbondanza che la Madre ci offre.
Si celebrava questa giornata in Natura, raccogliendo i frutti che la Madre Terra offriva, soprattutto grano e cereali che venivano conservati per l’inverno.
Era una giornata di gratitudine per ciò che abbiamo.
In tutte le Ande, e in particolare a Cusco oggi si celebra il Pachamama Raymi, il mese sacro alla Pachamama che inizia il primo di Agosto.
È la festa più sentita in assoluto, in cui tutti i Paqos, praticanti della tradizione andina, rinnovano il loro potere facendo offerte ai propri Apus e Paqarinas (luoghi di nascita), e in generale tutta la popolazione fa despacho (cerimonia di offerta) per ringraziare la Terra per quanto ricevuto, e propiziare tutto l’anno che viene.
Cosa possiamo fare oggi?
– Se fosse possibile passare la giornata in natura fra campi, boschi e fiumi.
– Fare delle offerte alla Terra, semplici come semi, riso, ringraziandola per ciò che ci dona e sentire la connessione con la Terra e con tutta l’abbondanza che abbiamo intorno a noi ❤️
– creare delle bamboline con il grano per onorare il raccolto.
– Se siamo in casa utilizzare con spighe di grano, candele gialle, ciotole di varie farine, cereali misti.
– Preparare il pane
– Scriviamo una lista di tutte le cose per cui siamo grati
– Ringraziamo i nostri luoghi di nascita, la montagna, il fiume, lago o mare più vicino a noi e la nostra città di nascita.
– Se siamo in natura celebriamo stasera con un fuoco, cantando e ballando
Buon Lammas e Pachamama Raymi.
Stefania Gangemi

Notte di San Giovanni, 23 Giugno

Stasera è la vigilia di San Giovanni si può preparare quella che viene definita  la “guazza”, l’acqua con le erbe di San Giovanni, una misticanza di erbe e fiori.
La tradizione vuole che stanotte si raccolgano le erbe “magiche”, si dice che in questa notte “le erbe parlano”, caricandosi di poteri curativi.
Raccogli erbe e fiori e mettili in una bacinella (meglio di vetro) d’acqua, lascia la bacinella fuori tutta la notte in modo che durante la nottata te si impregni di rugiada magica.
La mattina del 24 usala come prima acqua per lavare il viso e corpo.
Si dice che quest’acqua abbia il potere di portare salute e fortuna, preservando dalle malattie e scacciando la malasorte.
Ma quali sono le erbe di San Giovanni?
Iperico, artemisia, lavanda, ruta, verbena, aglio, rosmarino, Erica scozzese, salvia.
Vanno bene anche fiori di rosa, margherite e quello che si trova in Natura.
Stefania

Santa Lucia, 13 Dicembre

13 Dicembre, Santa Lucia, colei che porta la Luce.
Questa notte (12 dicembre) è la più lunga dell’anno e rappresenta simbolicamente la vittoria della luce sull’oscurità, poiché da questo momento in poi le giornate inizieranno ad allungarsi.
Infatti nel calendario giuliano il 13 dicembre coincideva con il solstizio d’inverno.
Nelle tradizioni scandinave questa notte era “Lussi Langa Natt”, la lunga notte di Lussi, una divinità femminile legata alla protezione, ma a volte veniva vista anche come un entità oscura.
Si credeva che in questa notte gli spiriti maligni e le creature sovrannaturali fossero particolarmente attivi.
Per proteggersi da queste forze, si accendevano fuochi e si praticavano rituali.
Con l’avvento del cristianesimo, la figura di Lussi venne gradualmente assimilata a quella di Santa Lucia, trasformandosi da una presenza ambivalente o oscura a un simbolo di luce e purezza
Cosa puoi fare stasera?
– Preparare un piccolo altare con candele, incenso, elementi della Natura, com bacche rosse. Il rosso e il bianco sono i colori associati a questa notte.
– Accendere le candele, ricordando che c’è sempre la luce anche nei momenti più bui… “La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda… di accendere la luce ;)”
– Scrivere un desiderio o un’intenzione per il futuro su un foglietto
Preparare un dolce o dei biscotti speziati.
– Scrivere una lettera di gratitudine, riflettendo su ciò che ti ha portato luce durante l’anno e ringraziando.
– Una tradizione antica prevede di piantare grano o legumi in un vaso la notte di Santa Lucia. Si crede che il modo in cui cresce indichi la fortuna e la prosperità per l’anno a venire.
– Se hai dei bambini, potete accendere una candela e lasciare qualche biscotto per Santa Lucia, che porterà i suoi doni al mattino.
Buona notte di Santa Lucia 🔥
Stefania

Sirene, Sibille e Madonne, 20 Marzo 2022 con Maria Piscopo


GLI ARCHETIPI: i miti e la dimensione simbolica del ballo sul tamburoQuesto laboratorio è legato a un’idea di rito, comunione tra persone diverse e simili, forme materiali e invisibili, significati autentici mai tramontati, linguaggi, codici e ritmi, attraverso l’esplorazione delle forme antiche e simboliche del ballo sul tamburo (la tammurriata).


Le tecniche utilizzate sono quelle della drammaterapia con un approccio legato, ai miti, alle storie dell’universo femminile e alla sua spiritualità.

Il laboratorio è rivolto a donne e uomini di ogni età e sarà condotto da Maria Piscopo, drammaterapeuta e musicista.


. Articolazione di ciascun laboratorio:
• Ascolto e studio del ballo popolare;
• lavoro antropologico e di contestualizzazione della danza nel suo ambiente naturale di esecuzione, ossia, le feste tradizionali in onore delle Sante e delle Madonne;
• esercizi corporei di ritmo e movimento; 
• esecuzione della danza prima per imitazione e poi per interiorizzazione;
• conoscenza del territorio in questione


Il laboratorio, privo di sterei, computer e mezzi tecnologicamente “avanzati” sarà accompagnato esclusivamente dalla musica dal vivo.


Ballatori l’unico suono che vi trascinerà nella danza sarà quello incessante e maieutico della tammorra (tamburo).

MARIA PISCOPO
Il Sud non è un luogo, è un’idea
Laureata in Saperi e Tecniche del Linguaggio Teatrale e in Storia delle Tradizioni Popolari, con tesi specialistica sulle varie forme di tammurriata campana, e specializzata in Teatro nel Sociale e Drammaterapia presso l’Università La Sapienza di Roma. 


Danzatrice e insegnante di danze tradizionali del Centro Sud-Italia; specializzata nello studio e nell’approfondimento di balli tradizionali campani. Tiene corsi in tutta Italia e all’estero. 
Ha fatto parte, per tanti anni, del gruppo di musica tradizionale ‘A PARANZA R’O LIONE di Scafati; attualmente collabora con diverse formazioni musicali che si occupano di musica tradizionale campana e del Centro-Sud Italia in qualità di cantante, suonatrice di tamburi a cornice e danzatrice. 


Da alcuni anni ha fondato e dirige PROGETTO SANACORE, formazione musicale, contenitore e, a sua volta, fucina di nuovi progetti. PROGETTO SANACORE reinventa un nuovo linguaggio della tradizione attraverso la collaborazione dei più talentuosi esponenti della musica popolare campana dell’ultima generazione.


CONTRIBUTO ATTIVITÀ + Tessera associativa: 10,00 € (valida per tutto l’anno solare).
Il tesseramento può essere richiesto in qualsiasi giorno, anche il giorno dell’evento.


Per chi fosse interessato ad un singolo evento, potrà partecipare in qualità di Ospite dell’associazione, versando la quota di 5,00 € più il contributo dell’evento stesso.
inviando mail:
sms al 393 3361184 (sms/whatsApp)
email a in**@***********li.com